Copertina L Ultimo Quarto Di Luna web2021 / pag. 82 / € 10
ISBN 978-88-94879-92-6

ordina questo libro

Poesia di sentimenti contrastanti, di “ombre e luci”, di ricordi e rimpianti, di angoli e paesaggi della memoria, di volti perduti, di parole inespresse, quella di Raffaele Gentili, sommesso lamento in alcuni versi e deciso ammonimento in altri. È Poesia comunque dell’anima, del riflettere, del saggio annotare, del saper guardare oltre le apparenze, i simboli, le sembianze. Passato e Futuro si specchiano anche andando oltre il velo, la cortina, la nebbia del Presente duro, solitario e inconsolabile...

[Sandra Cervone]

Nato a Narni il 16 dicembre del 1941, elettricista in pensione, Raffaele Gentili vive a Narni e scrive versi da molti anni; fa parte del movimento nazionale dei Poeti Viandanti e, con loro, ha partecipato alla pubblicazione di alcune antologie, traendone grande soddisfazione. Poesie sottovoce è il titolo del suo primo libro edito anni fa. L’ultimo quarto di luna rappresenta una selezione della sua vasta produzione poetica.

Copertina Fotodrammi web traccia2021 / pag. 158 / € 10
ISBN 978-88-94879-75-9

ordina questo libro

Una poesia sedimentata a lungo nel tempo, refrattaria alle mode, la cui voce s’insinua nella mente e invita a sorridere e a riflettere. Registra eventi, racconta storie, dipinge scene, descrive vite piene d’ombre e di specchi con l’uso consapevole degli strumenti più alti dell’arte poetica.

[Rossana Esposito]

Franco De Luca è nato a Formia nel 1941. Nel 1962 ha pubblicato un volume di poesie con un’acquaforte di Nunzio Gulino (Edizioni Nemo, Città di Castello). Ha contribuito alla realizzazione di uno spettacolo teatrale di Achille Perilli, per la regia di Mario Ricci. Ha eseguito foto di scena per Carmelo Bene e Peter Del Monte. È stato fotografo dei Cugini di Campagna (con Flavio Paulin). La sua prima personale, Paesaggi e Chimere, è del 1981. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive.

Copertina Emozioni Plus web2021 / pag. 88 / € 10
ISBN 978-88-94879-83-4

ordina questo libro

La Poesia è un grande e potente mezzo per comunicare i propri sentimenti e le sensazioni. Ma anche un’ottima occasione di aggregazione e di trasmissione di insegnamenti. Il professore/poeta sa come utilizzare la parola poetica: lanciandola in cielo come un albatro in volo, chiedendo ai suoi allievi di seguirne le evoluzioni. Così, tra colpi d’ala, la Poesia sarà di volta in volta monito e aquilone, aneddoto da ricordare e memoria da tramandare...

[Sandra Cervone]

Pasquale Vaudo nasce a Gaeta il 6 ottobre del 1951. Diplomatosi all’Istituto Nautico, concilia l’attività marittima con gli studi universitari. Si laurea nel 1975 e inizia la sua lunga carriera di docente di Lingua e Letteratura Inglese presso il Liceo Scientifico “Fermi” di Gaeta. In gioventù ha avuto esperienze di giornalista, commentatore radiofonico, attivista politico. Ha pubblicato diversi testi scolastici di successo e negli ultimi anni i racconti Pasach e Cireneo, oltre alla silloge poetica Emozioni, di cui Emozioni plus rappresenta il perfetto prosieguo.

Copertina Io Sono La Mia Preda web traccia2021 / pag. 280 / € 15
ISBN 978-88-94879-70-4

ordina questo libro

Il male oscuro ci pone di fronte a una profonda contraddizione: chi soffre, soffre nella condizione di non poter essere capito: il Minotauro pensa da uomo ma rimane imprigionato nel suo muggito.

[Nino Iacovella]

L’autore, inquieto-errante (confinato a vagare) si sposta senza meta e senza sosta, in preda ad una costante tensione
visionaria, a tratti allucinata, ma al contempo conoscitiva.

[Eugenio Fastidio]

Il malessere mentale, in Pane, non rappresenta una deformazione della percezione o della rappresentazione, bensì un sentimento, la consapevolezza che non esistono significati lineari, piani, esemplari. I significati del mondo non sono racchiusi negli oggetti, bensì nella loro latenza.

[Raffaele Guida]

Pasquale Pane è semplicemente un poeta. Ha quarantasei anni e non vive più a Roma.

Copertina Agri Fogli web2021 / pag. 82 / € 10
ISBN 978-8-94879-65-0

ordina questo libro

I fogli di cui parla Rita Nappi sono agri. Perché pungono come aculei d’ape operaia che inocula veleno, anche se è ancora tutta intrisa di nettare e miele di commosse storie d’amore. Perché i fogli di cui ci parla sono resi agri dall’incertezza di un vivere affannato, dalla sofferenza, acuta, del non sentirsi capita, dal fatto che la dimensione di exemplum, che è sempre costante obiettivo della poesia, in qualche modo non sia stata appresa fino in fondo da un mondo reso troppo sordo dalla cacofonia di sensi nella quale viviamo. La poesia di Rita Nappi è sempre stata una poesia estremamente sincera, fino al punto da diventare, in certi momenti, spudorata, accecante nella sua ricerca costante di una verità che non finge compromessi o mediazioni.

[Alessandro Izzi]

Rita Nappi è nata e vive a Napoli. Appassionata di scrittura sin dall’adolescenza, ha partecipato a premi letterari nazionali e internazionali, conquistando nel 2004, a soli 16 anni, il primo posto al Premio Nazionale di poesia Trecase. Finalista nel 2016 al Concorso Letterario Internazionale Gioacchino Belli tenutosi in Campidoglio. Inserita in diverse antologie poetiche, nel 2015 ha pubblicato la silloge I miei orizzonti di... versi con deComporre Edizioni, approdata a Cheverny (Francia) nel 2019 in uno spettacolo di musica lirica e versi con la mezzo soprano Suma Mellano. Attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.

Calendario Eventi

Settembre 2023
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30