Copertina Chant D Amour Pour Lilli web2019 / pag. 86 / € 10
ISBN 978-88-94879-29-2

ordina questo libro

Chant d’amour pour Lilli est un recueil de sonnets datés (1999-2002) et dédiés à son épouse, la femme que Pietro a aimée pour toute la vie et qui continue à l’aimer intensément. Qu’est ce que l’amour? La chanson de Lilli est traversée par cette question. Mais l’auteur nous donne directement la réponse quand il déclare: «Lilli est toujours mon esprit, c’est tout le vert et le bleu que je connais, tous les cristaux les plus précieux qui contiennent toutes les valeurs et les richesses qui ne peuvent jamais être conçues.»

Canto d’amore per Lilli è una raccolta di sonetti datati (1999-2002) e dedicati a sua moglie, la donna che Pietro ama da una vita e che continua ad amare intensamente. Che cos’è l’amore? Il canto per Lilli è attraversato da questa domanda. Ma la risposta ce la dà direttamente l’autore quando afferma che «Lilli è ancora la mia mente, è tutto il verde e l’azzurro che conosco, tutti i cristalli più preziosi che contengono tutti i valori e le ricchezze che mai potranno essere concepite.»

[Leone D’Ambrosio]

Pietro Vitelli è nato a Cori (Latina) nel 1937, ha pubblicato numerosi libri di poesia in lingua e in dialetto, saggi storici, racconti e un romanzo. Sue poesie sono tradotte in inglese, greco, russo, polacco e francese. Ha ricevuto importanti premi per la poesia e la saggistica storica. Sue poesie sono inserite in varie antologie. Ha scritto anche di finanza e di economia. È stato assessore alla Regione Lazio e sindaco di Cori e per una vita membro del Consiglio e della Direzione nazionale dell’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa).

Copertina Mousabitch web2018 / pag. 132 / € 10
ISBN 978-88-94879-17-9

ordina questo libro

Da una certa barocca complessità espressiva che caratterizzava la sua raccolta d’esordio Atomi afoni (2014), Giuseppe Morgillo va qui, in Mousabitch, ancora più oltre, arrivando alla frantumazione a suo modo ungarettiana del verso, in frammenti costituiti da poche parole, a volte anche una o due. Il lessico è essenziale e colloquiale, denotativo più che connotativo. Ma se è scorrevole e accessibile il significante, il significato va percepito avendo presente, come chiave interpretativa, il rapporto tra l’io poetico e la sua musa, che poi è la tematica portante del libro.

[Sandro De Fazi]

Giuseppe Morgillo aveva “vari esperimenti di vita alle spalle” quando uscì Atomi afoni nel 2014. Da allora nella sua “vita pubblica” poche cose sembrerebbero essere cambiate, stesso lavoro, stessi ritmi, una certa stabilità, ma non una stasi, non più “una stasi”, come scriveva allora. E, appunto, proprio la scrittura è cambiata, rumorosamente diventando una cosa diversa. È anche così che si torna giovani, meno ragioniere e più bambino, infantile e intimo come solo chi capisce quel che fa solo dopo averlo fatto. Non ha più neanche accanto a sé l’eco del rimpianto di non essere stato il Professore che avrebbe potuto. Ora sa di essere uno scrittore da compiere. Mousabitch è una premessa a quello che la sua Musa, divina puttana, vuole che lui sappia di dover fare.

Copertina Come Hai Fatto A Trovarmi web2017 / pag. 120 / € 10
ISBN 978-88-94879-09-4

ordina questo libro 

Un poeta è tale se sa rapportarsi con tutto ciò che lo circonda, sovrapporre sensazioni a desideri, voci che arrivano dal mondo circostante o da quello interiore, intrecciare ricordi e sospiri, verità e probabilità. Le poesie di Lia Manzi sono affondi e ripensamenti, sono auspici di pace e sublimazioni del doloroso attendere.

[Sandra Cervone]

 

Lia Manzi ha conseguito il diploma di Grado Accademico di Magistero in Scienze Religiose, è laureata in Filosofia e Comunicazione ed è Teacher Philosophy for Children. Nel 2003 ha partecipato per Area Poesia alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, ad Atene. Alcuni suoi componimenti sono presenti in diverse raccolte ed è curatrice e organizzatrice di eventi poetici. Nel 2010 ha pubblicato Sogni d’amore, Phoebus Edizioni e nel 2015 Qualcosa sul vento con la IOD Edizioni.

Copertina Madre Di Parole

2017 / pag. 64 / € 9
ISBN 978-88-94879-10-0

ordina questo libro


Dirsi poeta non è operazione semplice e farsi poeta è parte di un laboratorio esistenziale permanente e solitario perlopiù. In questa prima silloge di Lina Sanniti è evidente, pur trattandosi della prima pubblicazione, una maturità e una sensibilità nella scrittura non certo acerba. L’autrice tocca inizialmente la sua capacità di fermarsi a osservare una realtà metropolitana, che l’accoglie e la respinge con amara dolcezza.

[Floriana Coppola]

 

Lina Sanniti, di Frattamaggiore (Napoli), è docente di Lingua Inglese nella scuola media. Ha ricevuto vari riconoscimenti tra cui il primo premio del concorso internazionale di poesia ‘Avellino in versi’ (2015). Con Michael Palma ha curato la traduzione in inglese della silloge di Salvatore Violante “Enchanted Anguish” (Gradiva Publications – New York, 2017). Con Madre di parole è alla sua prima pubblicazione.

Copertina A Volte

2017 / pag. 94 / € 10
ISBN 978-88-94879-05-6

ordina questo libro 

Quando non è pienamente condivisa, la Poesia perde efficacia terapeutica. Anzi, perde la forza/magia del suo stesso esistere. E sarebbe un vero peccato, almeno nel caso di “A volte...”, questa raccolta di versi grondante verità che Salvatore Scimonetti ha da tempo sognato di condividere con un pubblico attento di lettori solidali.

[Sandra Cervone]

 

“A volte...” è un sogno. Il sogno di Salvatore. Via tutto. Via le maschere, via i cliché, via la barba, via i pantaloni neri e gli stivali. Oggi Salvatore è come quel bellissimo giorno di 43 anni fa: nudo davanti a sua madre.

[Mirko Perrone]

 

Salvatore Scimonetti (Jimbo o Barbutos, per alcuni) è nato il 21 maggio del 1973 a Napoli. Figlio di un ferroviere e di una casalinga, ha manifestato fin da subito la passione per la lettura e l’inclinazione verso la poesia. Negli anni ha fatto anche l’attore di teatro, nonché la comparsa nel cinema, a Roma. La cosa che gli è riuscita meglio nella capitale è stata fare il volontario in una clinica per malati terminali: lì ha conosciuto Carola, Andrea, Federica. Ama circondarsi di amici, ma soprattutto di amiche. Forse un giorno qualcuno si ricorderà di lui come il ragazzo che indossava sempre pantaloni neri e stivali, anche d’estate.

Calendario Eventi

Novembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30